L’11 settembre, la classe 4C dell’indirizzo BIO+ del Liceo Scientifico “A. Volta” ha partecipato alla “Notte dei ricercatori e delle ricercatrici STEAM Academy 2026”, svoltasi presso il Centro Policulturale “Michele Abbate” di Caltanissetta. L’iniziativa, organizzata dalle associazioni costituenti “SOS Sicilia Centrale” e coordinata dalla prof.ssa Maria Petitto, ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto tra studenti, ricercatori e docenti universitari, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della ricerca e promuovere una maggiore consapevolezza sul valore del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio. In questa occasione, gli studenti della 4C hanno presentato un video e alcune brochure in lingua inglese, realizzati durante l’anno scolastico 2025/2026 nell’ambito del progetto di Orientamento ed Educazione Civica “Dalle miniere allo sviluppo sostenibile: riqualificare il passato per costruire il futuro”. Il progetto ha avuto come tema centrale lo studio, la valorizzazione e la possibile riqualificazione della miniera di Gessolungo, sito di grande interesse per la storia mineraria del territorio nisseno. Attraverso un percorso interdisciplinare, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino una parte significativa della storia locale e, al tempo stesso, di riflettere sulle possibilità di trasformare il patrimonio del passato in una risorsa per il futuro, secondo i principi dello sviluppo sostenibile. L’attività si è inserita nel Progetto PRIN di orientamento sostenibile proposto dall’Università degli Studi Roma Tre ed è stata fortemente sostenuta dal Dirigente Scolastico, prof. Vito Parisi, e dal Consiglio della classe 3C, che ha accompagnato gli studenti nel percorso progettuale.
La partecipazione alla “Notte dei ricercatori e delle ricercatrici” ha permesso alla classe di presentare e valorizzare il lavoro svolto, mettendo in evidenza le competenze acquisite durante il percorso. Gli studenti hanno inoltre potuto confrontarsi direttamente con ricercatori e docenti universitari, approfondendo tematiche legate alla ricerca scientifica, alla sostenibilità e alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Un’esperienza significativa, dunque, non solo dal punto di vista didattico, ma anche umano e formativo, che ha consentito ai ragazzi di diventare protagonisti attivi nella conoscenza e nella promozione del proprio territorio, guardando al passato con l’obiettivo di costruire nuove prospettive per il futuro.


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