Non capita spesso di poter ammirare la magnificenza del Barocco romano o la solennità dei Fori Imperiali attraverso gli occhi, e soprattutto la lingua, di chi viene dall’Estremo Oriente. È l’esperienza straordinaria vissuta dalle studentesse della classe IV L del Liceo Scientifico “A. Volta” di Caltanissetta, che durante la loro permanenza nella Capitale hanno vissuto due giornate di formazione linguistica d’eccellenza. Ad accompagnare le studentesse nissene nel cuore della “Città Eterna” è stata la professoressa Eiko Misumi, stimata docente madrelingua giapponese, che da parecchi anni vive a Roma. La visita non è stata un tour passivo, ma un vero e proprio laboratorio linguistico itinerante. Sotto la guida esperta di Misumi, le ragazze hanno potuto esercitare le proprie competenze comunicative, dialogando costantemente in lingua giapponese mentre attraversavano i luoghi simbolo della storia occidentale. L’obiettivo didattico della IV L è andato ben oltre la semplice visita turistica. Il valore aggiunto è stato il confronto culturale: ascoltare la descrizione dei monumenti romani filtrata dalla sensibilità di una madrelingua giapponese ha permesso alle studentesse di affinare la loro abilità di ascolto, nonché abituarsi all’accento, alla fluidità e all’intonazione del parlato naturale. Arricchire il lessico e apprendere termini specifici legati all’arte, all’architettura e alla storia, uscendo dai confini dei manuali scolastici, è stato un ulteriore obiettivo didattico.
In sintesi, vivere la lingua e comprendere che il giapponese non è solo una materia d’esame, ma uno strumento vivo per connettere due mondi distanti. L’entusiasmo tra i vicoli di Roma era evidente. “Parlare con la professoressa Misumi ci ha dato una fiducia incredibile” racconta una delle studentesse. “Vedere che riuscivamo a capirci e a discutere della bellezza di Roma in una lingua così diversa dalla nostra ci ha fatto sentire davvero cittadine del mondo”.
“Eiko Misumi non è stata solo una docente, ma un ponte di collegamento tra due culture, grazie alla quale abbiamo ammirato la bellezza del nostro territorio con gli occhi di chi proviene da molto lontano” hanno commentato i docenti accompagnatori del Liceo Volta. “Questa esperienza dimostra come l’apprendimento delle lingue straniere trovi la sua massima espressione quando si sposa con la realtà e con l’emozione della scoperta”.
“Il nostro liceo segna così un altro punto a favore dell’internazionalizzazione, portando le sue studentesse della IV L a guardare il futuro con una prospettiva decisamente più ampia”; questo il commento del Dirigente Scolastico, Vito Parisi, dopo aver ricevuto il feedback dei docenti e degli studenti coinvolti nell’attività extrascolastica.


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